13-07-2017

PESATURA CONTAINER COME DA CONVENZIONE SOLAS VALIDITA’ DAL 1° LUGLIO 2017

Genova, 1° luglio ‘17

                                              A TUTTI GLI SHIPPERS (CARICATORI SULLE DICHIARAZIONI DOGANALI)              

PESATURA CONTAINER COME DA CONVENZIONE SOLAS

VALIDITA’ DAL 1° LUGLIO 2017

Spettabile Cliente,

Facendo seguito alla nostra precedente circolare del maggio ‘16 relativa alla regolamentazione SOLAS si informa che

in data 5 giugno u.s., è stata pubblicata da parte del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto la Circolare nr. 133/2017, recante aggiornamenti interpretativi per una corretta applicazione della Regola VI/2 della Convenzione Solas 74, che abroga la precedente Circolare nr. 125/2016.

In particolare, con la richiamata Circolare il comando Generale ha confermato la rilevanza dello “Shipping Document” quale dichiarazione originata dallo “Shipper” o da persona autorizzata, a fornire, anche attraverso il raccomandatario marittimo, la massa lorda verificata del contenitore (VGM) al comandante della nave o al suo rappresentante ed al rappresentante del terminalista.

Rispetto alle precedenti disposizioni, la nuova circolare individua ed aggiorna gli elementi che devono obbligatoriamente essere presenti nello “Shipping Document”:

a. Massa lorda verificata (VGM in kg.);

b. Numero del contenitore;

c. Nome dello “Shipper” (il caricatore sulla dichiarazione doganale)

d. Numero di telefono oppure indirizzo elettronico dello “Shipper” (il caricatore sulla dichiarazione  

     doganale);

e. Nome della persona autorizzata;

f. Numero di telefono oppure indirizzo mail della persona autorizzata;

g. Metodo usato per la pesatura;

h. Per il Metodo 1: matricola della pesa;

i. Data e luogo;

j. Firma dello Shipper (il caricatore sulla dichiarazione doganale) o della persona autorizzata.

Ulteriore elemento rilevante è la certificazione riguardante la veridicità e la correttezza dei dati riportati sullo “Shipping Document” da parte dello “Shipper” (il caricatore sulla dichiarazione doganale) e/o da persona autorizzata, così come previsto dalla Regola VI/2 della Convenzione Solas e da emendamento della Risoluzione MSC 380(94) e delle discendenti disposizioni nazionali.

Tutti questi dati saranno inderogabilmente obbligatori a far data dal prossimo

1 luglio  2017, quando cesserà il periodo transitorio che ha consentito, fino ad oggi, l’utilizzo di strumenti di pesa non certificati.

Alla luce di quanto richiesto dalla nuova circolare, si rammenta che in caso di mendacità dei dati riportati o di parziale compilazione dello “Shipping document”, tutta la spett.le clientela SETOA GENOVA SRL potrà essere esposta alle sanzioni di cui al paragrafo 7, lettera C (Sanzioni).

Dalla data del 1° luglio infatti, non sarà più consentito utilizzare pese non certificate e per il Metodo 1, pese di cui non si conosce il numero di matricola.

Permane il margine di tolleranza, per ciascun contenitore, del ±3% della VGM dichiarata nello “Shipping Document” da utilizzare in sede di eventuali controlli e verifiche effettuati dopo la pesatura.

Si evidenzia inoltre come la circolare in oggetto chiarisca in maniera inequivocabile che le

Bindelle di pesatura non possono essere assolutamente considerate “Shipping Document” ai fini dell’imbarco del contenitore.

La circolare interviene poi al fine di chiarire, anche qui in maniera molto netta, come l’obbligo di documentare e comunicare la VGM spetti allo “Shipper” (il caricatore sulla dichiarazione doganale).

In fase di verifica pertanto lo “Shipper” (il caricatore sulla dichiarazione doganale) dovrà documentare la massa lorda verificata del contenitore attraverso la produzione dello “Shipping Document” e della relativa VGM.

Non sono infatti ammesse, ed anzi espressamente vietate, dichiarazioni generiche.

Relativamente all’utilizzo del “Metodo 2”, viene ribadito il principio secondo cui a partire dal prossimo 1 luglio 2017, non potranno essere utilizzati strumenti di pesa non certificati e non inclusi nei processi di pesatura, e si evidenzia come l’autorizzazione AEO sia da intendersi esclusivamente come elemento di facilitazione per l’accesso al “Metodo 2”.

Premesso quanto sopra, a far data dalla pubblicazione della richiamata circolare, le imprese che intendono utilizzare il “Metodo 2” dovranno dotarsi di un sistema di gestione per la qualità nel quale dovrà essere inserito anche il processo di pesatura di cui al punto 4.3 delle Linee guida allegate al D.D. 447/2016.

I titolari di autorizzazione AEO, che abbiano già ottenuto l’autorizzazione ad utilizzare il Metodo 2, potranno continuare a utilizzare tale metodo a condizione che siano in possesso di procedure aziendali relative alla pesatura e conformi al punto 4.3 delle Linee guida allegate al richiamato DD.

Lo “Shipper” (il caricatore sulla dichiarazione doganale) che intenda effettuare la pesatura con il Metodo 2 deve dimostrare di possedere i requisiti di cui sopra inviando copia della certificazione e della visura camerale in corso di validità all’Ufficio 2° - Sezione 3a del 6° Reparto via pec (cgcp@pec.mit.gov.it).

L’Amministrazione si riserva la facoltà di eseguire, in qualsiasi momento ed a sua discrezione, controlli presso i siti.

Particolare rilevanza è rivestita dalla parte conclusiva della circolare relativa al tema delle sanzioni (paragrafo 7, lettera c).

Qui purtroppo, salvo che il fatto non costituisca specifico o più grave reato, ogni mendacità riscontrata riportata nello “Shipping Document” (dichiarazione VGM) potrà essere considerata elemento penalmente rilevante a carico dello “Shipper” (caricatore sulla dichiarazione doganale) dai sensi dell’art. 483 del codice penale (falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico).

Nel caso in cui lo “Shipping Document” sia stato compilato solo parzialmente, ma contenga comunque il dato VGM, potrà trovare applicazione il disposto dell’art. 1231 del Codice della Navigazione (in osservanza di norme sulla sicurezza della navigazione).

        A piena Vs. disposizione per quanto si rendesse necessario e per eventuali ulteriori

        chiarificazioni.

        Distinti Saluti,

        Setoa Genova Srl